Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipiscing elit. Nunc odio purus, tempus non condimentum eget, vestibulum.

FOLLOW
Follow
Top

Le Veneziane: l’alternativa veneta alle brioches

In principio, c’era il pane .

Il pane come lo intendiamo noi oggi ha origine nell’antico Egitto, dove viene scoperto il processo di lievitazione.

Una scoperta casuale che ha cambiato il modo di alimentarsi dell’umanità e da cui ha avuto inizio la storia della pasticceria.

La scoperta passa ai greci, che aggiungono i primi grassi al pane (l’olio di oliva) ed il sale e successivamente ai romani, inventori del  “panis nautilus”, usato da coloro che andavano per mare, una croccante galletta che durava mesi.

foccce roma L’antenato del “pan biscotto” veneziano.

L’arte del pane diventa mestiere popolare e si diffonde in tutta l’Italia, ed è a questo punto che parte la storia di questo dolciume.

La focaccfugasseia dolce veneziana  o “fugassa” ha origini contadine e la sua prima produzione viene datata all’incirca nel 14° secolo .

In occasione delle feste pasquali, era usanza togliere  un poco di impasto del  pane settimanale , a cui si aggiungevano uova, burro, dello zucchero e del lievito in piccola quantità, così da far gonfiare il dolce.

È  infatti un dolce complesso che richiede una lunga lievitazione (noi usiamo il nostro  lievito madre) con pause adeguate tra una lievitatura e l’altra (almeno tre, di circa tre ore ciascuna), per ottenere una pasta molto soffice e leggera che alla fine viene  cotta in stampi circolari e si presenta con una crosta croccante e sottile.

La fugassa aveva un chiaro significato religioso risalente alle prime feste cristiane, in ricordo della Resurrezione di Gesù: l’uso delle uova nei dolci infatti  simboleggiava la primavera e la vita che rinasce sia nella natura che nel Cristo risorto.

Dal 15° secolo la veneziana è poi diventata il dolce dei matrimoni, e veniva guarnita con dei granelli di zucchero sopra la crosta, simbolo della felicità dell’evento; talvolta al suo interno si nascondeva  da parte degli sposi  l’anello nuziale.

Solo in seguito  si è arricchita di canditi ed uvetta e mandorle e spezie,  che venivano importate direttamente dall’Oriente. E in alcuni casi veniva anche aromatizzata da un bicchierino di grappa, che in casa dei veneti non manca mai….

Che differenza c’è  tra questo dolce tipicamente veneziano ed il panettone, di tradizione veronese ?

Ci sono tre importanti differenze che la caratterizzano: la prima riguarda le percentuali degli ingredienti;  poi la veneziana è ricoperta di una glassa, fatta con mandorle, albume e acqua, che il panettone non ha; ed infine la forma, che nel panettone è cilindrica e più alta.

Non vi resta che provare le nostre veneziane in gelateria scaldaferro, accompagnate magari da un nostro gelato o arricchite dalle nostre creme spalmabili  … e forse a dicembre le troverete anche in spaccio, in una nuova veste… vi aspettiamo