Il giro del mondo del cibo
Se volete rendervi conto di quanto viaggia il cibo che acquistiamo normalmente, provate questa estate a navigare sul sito http://www.foodmiles.com/more.cfm., dove, inserendo un nome in inglese del cibo, il luogo di partenza (indicato in etichetta) e quello di destinazione, vengono indicati anche graficamente i chilometri percorsi.
Per ogni tragitto, sul sito compare anche la quantità di andidride carbonica prodotta in relazione alla modalità di trasporto: aereo, nave, treno.
Provate a fare qualche calcolo, dopo essere andati dal fruttivendolo e aver comprato pere cilene, uva sudafricana, mele cinesi e kiwi neozelandesi…
Talvolta anche una corretta informazione è utile per diminuire l’inquinamento globale. E il consiglio è sempre lo stesso: comprate frutta e verdura locali : sono migliori ed inquinano meno.
Buon divertimento.

