Mandorle

Per la produzione del Mandorlato Scaldaferro vengono utilizzate mandorle italiane di forma ovoidale, di una varietà priva di amare, della grandezza di circa 2 cm., di color panna, di  consistenza tenera e friabile all’esterno e più dura e croccante all’interno, e di sapore dolce.

Si tratta di mandorle di forma tonda e caratterizzata da epidermide ruvida chiamate anche “cinquecinque”, perché l’albero porta i frutti molto fitti sui rami a gruppetti di 5 o più.

Le mandorle, raccolte nella seconda decade di agosto, vengono sbucciate e sottoposte a una triplice calibratura per arrivare ad una dimensione standard che permetta un’omogenea tostatura a caldo.

La varietà è molto rara e si produce in zone costiere molto limitate del Sud Italia.

Per la bellezza del frutto, questo tipo di mandorla è destinato soprattutto (visto anche il suo costo importante) ad addobbare le tavole durante le feste natalizie.

A seconda del miele utilizzato infine vengono utilizzate mandorle “robuste” , ovvero molto saporite e ricche d’olio o mandorle dal sapore delicato e vellutato.