Il Mandorlato Scaldaferro è un prodotto dolciario composto da mandorle tostate amalgamate a miele, zucchero ed albume d’uovo montato a neve fino a far diventare il composto bianco, cremoso e soffice: il tutto viene fatto cuocere molto lentamente.

A cottura avvenuta, l’impasto viene lavorato a mano, tagliato in stecche e subito incartato a caldo, per preservarne intatti aroma e fragranza. Alla cottura, segue la fase di asciugatura naturale del prodotto, che dura 24 ore.

Tale procedimento consente al dolciume di avere un’umidità inferiore al 5% e garantisce una maggiore conservabilità del mandorlato in condizioni normali di calore ed umidità.

L’antica ricetta che risale al 1919 e la lavorazione interamente artigianale ha permesso al Mandorlato Scaldaferro di mantenere i sapori genuini di un tempo. Gli ingredienti, sono uno dei segreti del prodotto, come ad esempio la particolare miscela di mieli uniti per dare al Mandorlato un inconfondibile bouquet, e le mandorle italiane accuratamente selezionate e tostate direttamente dalla famiglia Scaldaferro.

Il procedimento di lavorazione, che prevede una cottura di ben 10 ore non riscontrabile nei torroni industriali, rende il Mandorlato Scaldaferro friabile e immediatamente riconoscibile, caratterizzandosi per una montatura “a spuma” e per la colorazione leggermente ambrata.

Altra caratteristica inimitabile del mandolato Scaldaferro è la posatura a mano.

Ogni stecca di mandorlato viene infatti posata fiocco per fiocco su di un letto di cialda, anzichè essere rullata, pressata e stirata a macchina, mantenendo così maggiore friabilità e volume.

Il Mandorlato Scaldaferro non contiene coloranti, conservanti né additivi chimici, e le materie prime che lo compongono, periodicamente controllate mediante analisi di laboratorio, provengono da coltivazioni prive di pesticidi ed OGM.

L’insieme delle lavorazioni e l’accurata scelta degli ingredienti rende ciascuna stecca di mandorlato diversa dalle altre, come una piccola e saporita opera d’arte.

Vi spieghiamo di seguito in dettaglio le fasi della lavorazione del mandorlato

Controllo materie prime

scelta materie prime

La prima fase di lavorazione riguarda la selezione e controllo all’origine delle materie prime.

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Tostatura

Tostatura mandorle

La seconda fase di produzione riguarda la tostatura.
La tostatura è il processo di cottura delle mandorle.

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Cottura di miele e zucchero

Cottura di miele e zucchero

La terza fase di lavorazione è quella della cottura del miele e dello zucchero.
Miele e zucchero vengono versati in antiche pentole di rame munite di un braccio meccanico.

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Montatura

Montatura

La fase della montatura è molto delicata.
L’albume è formato principalmente da acqua e da proteine, che si possono immaginare come dei piccolissimi gomitoli di lana, separati gli uni dagli altri.

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Asciugatura

impastatrici

Dopo la fase della montatura, relativamente breve (45 minuti), segue la fase dell’asciugatura dell’impasto, che dura 6-7 ore.

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Posatura a mano

Posatura a mano stella

La posatura a mano del prodotto è l’ultima fase.
A differenza dei prodotti industriali e anche degli altri prodotti artigianali, unico nel suo genere, il mandorlato scaldaferro viene posato interamentea mano in caratteristici fiocchi.

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